Oggi come oggi trovare un lavoro non è una cosa facilissima, ma trovare il lavoro che piace lo è ancora meno. Eppure ci sono ancora tante professioni che possono garantire una certa autonomia e indipendenza, ma molte non vengono quasi più prese in considerazione, una di queste è il manutentore di piscine. Oggi sono in tanti a potersi permettere una piscina, non è più come tanti anni fa che era appannaggio solo dei pochi abbienti, per cui ci sono molte possibilità nel settore della manutenzione piscine. Ma come si diventa manutentore?

Frequentare un corso

 

Ovviamente, come del resto per qualsiasi professione, non ci si può improvvisare, bisogna imparare il mestiere e prepararsi bene. Al giorno d’oggi si possono frequentare anche diversi corsi dove imparare i trucchi di questo mestiere, alcuni anche offerti dalle regioni. Generalmente il percorso didattico è suddiviso in livelli e per poter procedere con la frequentazione del livello superiore si deve superare un test del livello precedente. Solitamente un corso si articola in sole due o tre giornate di frequenza, più raramente viene suddiviso in ore.

Gli argomenti di studio spaziano da quelle che sono le normative che regolamentano gli impianti delle piscine e le norme ambientali, ma vengono esposti anche quelli che sono gli elementi di microbiologia e del trattamento chimico delle acque. Una sezione di studio è dedicata ai diversi impianti, perché per esempio quelli delle piscine laghetto possono differire da quelli delle piscine comunali.  Ovviamente si affrontano anche tematiche quali normative sulla sicurezza, la filtrazione dell’acqua, impianti elettrici nonché la responsabilità civile e penale del manutentore.

L’esperienza è fondamentale

Una volta superato il corso si ottiene una certificazione e a quel punto si può decidere di aprire partita iva e di lavorare per conto proprio, quindi come libero professionista, oppure si può lavorare alle dipendenze di un’azienda specializzata nella pulizia e manutenzione delle piscine.

Ovviamente si tratta di un lavoro sempre in divenire, quindi come accade anche per altre professioni non ci si può mai sentire arrivati, In questo ambito l’esperienza è fondamentale e ci si deve necessariamente rapportare a quelle che sono le problematiche che si riscontrano in ogni specifico caso. In poche parole, ogni lavoro, ogni piscina, rappresenta un’esperienza che, mattoncino su mattoncino, costruirà il bagaglio esperienziale di questo lavoro.

Quanto si impiega a trovare una stabilità

Chiaramente anche in questa professione c’è un periodo di gavetta. Non si può pretendere di uscire dal corso e iniziare a lavorare a pieno regime, ma ce lo si augura naturalmente. Vero è che ci si deve far conoscere, e magari, proprio per tale motivo, si può cominciare lavorando presso un’azienda di pulizie e manutenzione. In seguito ci si può organizzare da soli e qui conta davvero il lavoro che si fa e come lo si fa perché basta il passaparola per farci lavorare di più e a prezzi migliori. Ovviamente, poiché ci troviamo comunque in un’epoca dove tutto è improntato sulla tecnologia, si può anche decidere di avere un proprio sito dell’attività o una pagina Facebook dove ci si farà conoscere da eventuali nuovi clienti.