Ci sono tantissime persone che al solo nominare i serpenti in generale hanno un senso di disgusto o terrore vero e proprio al punto che gli viene la pelledoca. Eppure non tutti i serpenti sono pericolosi, anzi, in Italia quelli davvero da temere sono ben pochi. In realtà la maggior parte degli avvistamenti che facciamo in giardino sono di bisce, un serpente totalmente innocuo sia per l’uomo che per gli animali. Tuttavia, se non lo si conosce, lo si può scambiare con una vipera, anche se sono molto diversi, vediamo allora come riconoscere le bisce in giardino e come convincerle ad abbandonare la nostra casa.

Bisce in giardino, come si riconoscono

Ci sono diversi tipi di bisce, ma quelle che si possono incontrare più di frequente sono la biscia natrice viperina, la biscia dal collare e la biscia tassellata. Si tratta di tre specie totalmente innocue e che dunque non andrebbero uccise. In generale però, vediamo prima come riconoscere una biscia e distinguerla dalle vipere, ben più pericolose.

La prima differenza tra questi due serpenti che dovrebbe saltare all’occhio è che la biscia ha un corpo lungo e affusolato, mentre le vipere lo hanno piuttosto tozzo, con coda corta. Ora esaminiamo la testa, le vipere hanno una forma del cranio molto caratteristica che ricorda un triangolo, mentre le bisce hanno una forma del cranio più ovale. Passiamo agli occhi. Ovviamente non è facile soffermarsi sulle pupille del serpente, tuttavia, nel caso di incontro ravvicinato, dobbiamo tenere presente che la vipera ha le pupille allungate, come quelle del gatto per intenderci, mentre la biscia ha delle pupille tonde.

Una caratteristica molto utile, invece, è che le bisce amano vivere vicino a fonti d’acqua, mentre le vipere prediligono l’erba alta. Vi sono poi differenze sostanziali nella caccia, laddove la vipera morde la preda per inoculare il veleno, mentre la biscia afferra la piccola preda e la trattiene coi denti, poiché non ha ghiandole con veleno.

Entrambe non amano la presenza dell’uomo, quindi difficilmente verrete aggrediti, men che meno da una biscia, tuttavia, il consiglio è quello di non camminare nell’erba alta se non con degli stivali che proteggano la gamba.

Le tre bisce più comuni

biscia2Tornando alle tre tipologie di bisce che abbiamo nominato in precedenza, vediamo che la biscia dal collare si presenta con una livrea scura, tra il grigio e il marrone e il verde scuro, con un caratteristico collare giallo chela contraddistingue. Questo serpente ama gli stagni, le paludi, ma anche i fiumi, la femmina raggiunge anche i due metri di lunghezza.

La biscia tassellata ha una livrea di colore variabile, tendenzialmente tra il verde e il marrone ed è la più diffusa sul nostro territorio. Può raggiungere una lunghezza di 80 cm. La biscia natrice viperina, invece, ha delle squame laterali bianco-gialle, il resto della livrea dà sul verde.

Come eliminare le bisce da casa

Se si tratta di un paio di esemplari puoi catturarli e liberarli tranquillamente lontano dalla tua abitazione. Se dovessi trovare uno o più nidi, allora devi necessariamente chiamare Hamtpon, la ditta di disinfestazioni che provvederà a rimuoverli senza arrecare danni agli animali. Soprattutto la biscia natrice va trattata con cura dato che si tratta di una specie in estinzione e dunque protetta.