All’estero le lavanderie self service sono molto diffuse e preferite da molti. Ultimamente anche in Italia questo business sta iniziando a fiorire dando la possibilità a chiunque di fare il bucato fuori casa.

Ovviamente nessuno vuole utilizzare la propria lavatrice 50 volte al giorno quindi sicuramente è una scelta molto favorevole utilizzare le lavanderie self service.

Nelle grandi città metropolitane in America e anche in Europa non hanno nella propria casa questo elettrodomestico che per noi è abbastanza comune ed è quasi impensabile non averlo.

Ma in ogni centro abitato ormai esiste una lavanderia self service che sono spazi attrezzati con un alto numero di lavatrici e anche asciugatrici. Queste vengono messe a disposizione dei clienti che stilizzando delle monete o gettoni e anche tessere prepagate possono fare il bucato comodamente. 

Come utilizzare le lavanderie self service 

All’interno di questi ambienti si può trovare tutto quello che serve per il bucato, dall’ammorbidente fino al detersivo e a volte sono già caricate automaticamente con esse. Quindi quello che dovete fare e molto meno di quello che potete immaginarvi.

La procedura è facilissima essendo che assomiglia al bucato fatto a casa. Basta riempire la lavatrice con i panni sporchi e inserire la modalità di lavaggio voluta.

Di solito si può scegliere tra un ciclo regolare e delicato, si può selezionare la temperatura dell’acqua e anche i giri di centrifuga possono essere comodamente scelti da parte vostra. Dopodiché si fa partire il processo inserendo il gettone richiesto dalla macchina e aspettare finché il processo non finisca. 

Potete utilizzare questo tempo per prendervi un caffe al bar di fronte oppure leggere un buon libro. Inoltre potete usare il distributore automatico per qualche snack oppure una bevanda e sedervi anche in lavanderia aspettando che la lavatrice finisca i propri cicli. Una volta finito con il lavaggio tutti i panni devono essere inseriti nelle apposite asciugatrici.

Anche qua inserendo un gettone si può iniziare con il secondo processo finché i panni non saranno asciutti a dovere. Ogni lavanderia dispone di tavoli e scaffali dove potete tranquillamente piegare e raggruppare il bucato asciutto. 

Cosa non dimenticare quando si va in una lavanderia self service 

Ovviamente la prima cosa è il bucato pulito che preferibilmente si deve dividere per colore e materiale così come fareste a casa.

Prima di riempire il cestino della lavatrice assicurarsi sempre che sia completamente vuoto, perché se all’interno ce ancora un calzino rosso potete dire addio alla biancheria bianca.

Anche il portafoglio deve sempre essere controllato perché è fondamentale avere delle banconote di piccolo taglio. Infatti all’interno di queste lavanderie potete trovare un cambiamonete oppure erogare la tessera. Tutti i prezzi sono elencati in vari cartelloni appesi alle pareti oppure sulle lavatrici. 

Alcune lavatrici, come abbiamo anche sopramenzionato, sono già caricare con detersivo e ammorbidente in maniera automatica. Ma nel caso volete mettere di più oppure aggiungere accessori di lavaggio differenti potete portargli da casa. Dopodiché chiudere l’oblò e selezionare il programma. Così facile da utilizzare ma così efficienti che vi scorderete del bucato in casa.

Per chi vuole avviare l’attività, basterà cercare delle aziende di franchising che propongono questo servizio in Italia per ricevere formazione e strumenti per poter operare.